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1999 L'immagine a destra mostra la regione centrale osservata da Chandra, i numerosi punti luminosi che si notano sono buchi neri e stelle di neutroni, ognuno emette una forte emissione X, il colore denota l'intensità emessa, il rosso rappresenta emissione X di minore energia, il blu e bianco le più alte.

 

credit ESA/ISO, CEA Saclay and ISOCAM Consortium

Questa immagine ripresa dall' Osservatorio Spaziale nell'Infrarosso ISO, con lo spettrometro per onde lunghe ( LWS ), mostra la presenza di carbonio ionizzato e ossigeno ionizzato.

 

Immagine infrarossa del telescopio ISO, una delle galassie mostra un grande anello intenso di formazione stellare attorno al nucleo, caratteristica non riscontrabile nell'altra galassia, un'altra regione di formazione stellare si estende seguendo una linea marcata sovrapposta dei dischi due galassie, dove la collisione è più violenta. 

 

Credit: NASA/CXC/SAO/G. Fabbiano et al.

 

Chandra 2004 - Quando le galassie si scontrano, le nubi di gas innescano un processo di formazione stellare, le stelle neonate massicce, nella loro evoluzione esplodono come supernove, arricchendo di elementi pesanti il gas circostante. Il tasso di supernove trovate nelle Antennae è circa 30 volte che nella Via Lattea, l'esplosioni di queste stelle massicce riscaldano il gas a milioni di gradi centigradi emettendo raggi X. Tali nubi sono invisibili ai telescopi ottici, ma per Chandra sono obiettivi facili da scrutare, i dati trasmessi rivelano un'abbondanza di elementi chimici quali il magnesio e silicio che sono 16 e 24 volte più abbondanti del sole, nonché ferro."La quantità di arricchimento degli elementi nelle antenne è fenomenale," ha detto Giuseppina Fabbiano del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics (CfA) in Cambridge "questo deve essere dovuto ad un tasso molto alto di esplosioni di supernove in queste galassie che si sono scontrate", Andrew King dell' University of Leicester, U.K. asserisce "questi elementi si riscontrano essenzialmente nei pianeti di tipo terrestre, questo processo accade in tutte le galassie, ma un aumento considerevole lo si rileva nello scontro fra galassie". Gli studi effettuati indicano che le nubi cosi ricche di elementi pesanti sono i più probabili alla formazione di stelle con dei sistemi planetari, cosi in un prossimo futuro un numero insolitamente elevato di pianeti si possono formare nelle Antennae. Ad una distanza di 60 milioni di anni luce, la galassia delle Antennae è l'esempio più vicino di uno scontro fra due grandi galassie, lo scontro cominciato circa un milioni di anni fa, è stato cosi violento che il gas e le stelle sono stati espulsi sottoforma di due lunghi archi.

 

credit Credit: NASA/CXC/SAO/G. Fabbiano et al

 

Questo montaggio di Chandra mostra un'interazione fra galassie, conosciute come le Antennae, nel gas interstellare sono stati scoperti in abbondanza elementi chimici: ferro, magnesio e silicio. Nell'immagine a sinistra si nota il gas caldo che si espande nello spazio intergalattico, i punti luminosi sono associati a stelle di neutroni e buchi neri, in alto a destra, nell'immagine a raggi X sono state evidenziate le nubi di gas molto caldo, i colori sono associati al grado di intensità dei raggi X, il rosso (basso) verde (medio) blu (alto), i punti luminosi sono stati eliminati per dare maggior risalto alle nubi di gas. L'immagine in basso a destra mostra le regioni ricche di ferro (rosso) magnesio (verde) e silicio (blu)

 

credit: NASA/CXC/SAO/G. Fabbiano et al credit: NASA/CXC/SAO/G. Fabbiano et al
immagini separate degli elementi chimici: blu-silicio, verde-magnesio, rosso-ferro. 

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