2004 FH    SEDNA

2004 FH

credit Felix Hormuth, Starkenburg-Sternwarte Heppenheim, 17/03/2004

La gravità terrestre ha fatto deviare di 15 gradi la sua traiettoria.

 

Giovedi 18 marzo 2004, ore 23,08 la Terra ha avuto un incontro il più ravvicinato con un mini asteroide dal diametro di circa 30 metri, l'oggetto è passato a soli 43 mila chilometri dal nostro Pianeta. Anche se scoperto all'ultimo minuto (individuato lunedi da un osservatorio in Nuovo Messico) a causa della sua piccola dimensione e poca luminosità, gli scienziati assicurano che non c'è stato nessun rischio di collisione, anche se entrasse nell'atmosfera si romperebbe in pezzi piccolissimi. Il prossimo incontro si prevede per il 2044

 

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SEDNA   PLANETOIDE?

confronto diametro di Sedna con alcuni corpi celesti ( fonte Caltech)

 

credit NASA/Caltech/M. Brown

tre riprese originali del 14 novembre 2003

 

15 marzo 2004. La scoperta di un misterioso oggetto il più distante rilevato oltre 13 miliardi di chilometri dal Sole, è stato ufficialmente annunciato dall'astronomo ricercatore Dr. Michael Brown del California Institute of Technology Pasadena Calif. che ha guidato il team di ricerca. Alcuni pensano che potrebbe essere un nuovo pianeta, forse il decimo, sono stati proposti molti pianeti ipotetici, come il pianeta X (oltre l'orbita di Plutone), ma finora le ricerche non hanno avuto conferma.
SEDNA (2003VB12) è un pianeta?
Gli astronomi preferiscono chiamarlo planetoide, ovvero oggetto non sufficientemente grande per poter essere definito pianeta, secondo Brown e Trujillo, per essere chiamato "pianeta" un oggetto dovrebbe avere una massa maggiore della somma della massa di tutti gli oggetti che stanno su un'orbita simile, per esempio alcuni asteroidi incrociano l'orbita della Terra, ma la loro massa complessiva è minore di quella della Terra, Cerere è il più grande degli asteroidi che si trovano fra l'orbita di Marte e Giove, non avendo una massa maggiore degli altri asteroidi messi insieme non è considerato un pianeta. Sedna cosi battezzato, (come la divinità del mare degli Inuit) ha un diametro inferiore ai 2000 km, di colore rossiccio, l'orbita è fortemente ellittica e regolare il periodo di rivoluzione circa 10.500 anni, temperatura -240°, le osservazioni effettuate con il Gemini Telescope e dal Keck Telescope, hanno deluso i ricercatori che si aspettavano una superficie ghiaccio d'acqua o ghiaccio di metano come Plutone e Caronte, M.Brown asserisce "ci potrebbero essere altri nuovi oggetti di grande dimensioni che orbitano intorno al Sole e che attendono di essere scoperti". Individuato nel novembre 2003 con il telescopio Samuel Oschin in California, fu osservato successivamente con vari telescopi situati in Cile, Spagna, Arizona, Hawaii, nonché dal telescopio spaziale infrarosso Spitzer
che però non è riuscito a rilevare il calore dell'oggetto poiché troppo lontano e freddo. I dati ritrovati in archivio del 2001-2002-2003, hanno permesso ai ricercatori di calcolare il perielio punto di massima vicinanza al Sole 76 UA e l'afelio punto di massima distanza dal Sole circa 850 UA, suggeriscono che Sedna sia un oggetto che appartiene alla "nube di Oort" , una regione che circonda il nostro Sistema Solare e che si estende fino a circa 80.000 U.A, un deposito di oggetti di natura cometaria. La scoperta della sua lenta rotazione, una volta ogni 40 giorni circa, potrebbe essere causata da un satellite, ma per avere conferma di questo dato entra in gioco Hubble che con la sua capacità di distinguere corpi distanti darà ancora una volta prova della sua grande operosità.

14 Aprile 2004

 

Esaminando le 35 immagini riprese dal telescopio Hubble, gli astronomi hanno constatato che SEDNA non possiede nessuna luna. L'ipotesi di una compagna, era stata formulata a causa della sua lenta rotazione, ora gli astonomi sorpresi da questo fatto continueranno le ricerche per trovare un'altra spiegazione a questo fatto anomalo

 

 

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