2003 SQ222    GOLEVKA

2003 SQ222

Un incontro, il più ravvicinato mai osservato è avvenuto il 27/09/2003.
L'oggetto in questione è un piccolo asteroide denominato SQ 222, è transitato a circa 88.000 chilometri dalla Terra, meno di un quarto della distanza che ci separa dalla Luna. SQ 222 ha un diametro compreso fra i tre e i sei metri, un oggetto piccolo di difficile osservazioni, ma grazie a un nuovo programma per computer gli astronomi del Lowell Observatory, sono riusciti a fotografarlo ricostruendo l'orbita. Secondo i calcoli SQ 222, per almeno un decennio non dovrebbe passare vicino alla Terra, gli incontri ravvicinati con questi oggetti di piccole dimensioni non sono pericolosi, a contatto con l'atmosfera terrestre si ridurrebbero in frantumi, nell'universo se ne contano migliaia, tra cui molti ancora non scoperti.

 

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GOLEVKA

collage di immagini riprese dal radar di Goldstone l' 8/10 giugno 1991, quando l'asteroide è passato vicino alla Terra ad una distanza di 0.034, corrispondente a 13 volte la distanza Terra-Luna. Credit radar osservazioni e modellino dell'asteroide 6489 Golevka R. S. Hudson, S. J. Ostro, R. F. Jurgens, K. D. Rosema, J. D. Giorgini, R. Winkler, R. Rose, D. Choate, R. A. Cormier, C. R. Franck, R. Frye, D. Howard, D. Kelley, R. Littlefair, M. A. Slade, L. A. M. Benner, M. L. Thomas, D. L. Mitchell, P. W. Chodas, D. K. Yeomans, D. J. Scheeres, P. Palmer, A. Zaitsev, Y. Koyama, A. Nakamura, A. W. Harris, and M. N. Meshkov.

Scoperto nel 1991 da Eleanor Helin con il telescopio 0,46m Schmidt del Palomar Observatory, nel 1995 fu organizzata una campagna d'osservazione per uno studio più completo sui parametri fisici, l'asteroide appartiene alla classe Apollo, ha un diametro di 650 metri, peso oltre 200 milioni di tonnellate, rotazione circa 6 ore, orbita nella fascia tra Marte e Giove (periodicamente si avvicina a Marte). Un team di astronomi guidato da Steven R. Chesley and Steven J. Ostro (NASA/Jet Propulsion Laboratory), effettuando misurazioni sull'asteroide, hanno scoperto dei piccoli cambiamenti nell'orbita tra il 1991 e il 2003, queste variazioni misurate per la prima volta è stato denominato effetto Yarkovsky. L'effetto accade a causa di un cambiamento di temperatura, la superficie dell'asteroide assorbe e riemette l' energia proveniente dal Sole, questo sbilanciamento provoca su un piccolo corpo una leggera accelerazione, in direzione opposta all'emissione. Chesley asserisce: "la quantità di forza rilasciata dell'Effetto Yarkovsky, considerando la massa complessiva dell'asteroide, è piccola, nei 12 anni di osservazioni condotte, la piccola forza osservata ha causato una deviazione di 15 chilometri, rispetto a quella che avrebbe dovuto avere." Grazie allo studio dell'effetto Yarkowsky, è stato possibile determinare anche con precisione la massa di questi oggetti, inoltre si è chiarito di come alcuni asteroidi vengano deviati dalla fascia tra Marte e Giove per incrociare l'orbita terrestre.  SIMULATORE  

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