2003 CP20    2002 AA29   511 DAVIDA

2003 CP20

credit Klet Observatory

Individuato dalla Survey Linear Lincoln Near Earth Asteroid Research, una nuova categoria di asteroidi, gli IEAs (Inner Earth Asteroids), la quale caratteristica è quella di avere l'orbita completamente interna a quella terrestre. 2003 CP20 cosi denominato, ha un periodo orbitale di 235 giorni, diametro circa 2 Km, distanza afelica 0,98 UA, inclinazione sul piano dell'eclittica di 25°, eccentricità 0,29. Nessun rischio d'impatto per la Terra, la distanza minima che può raggiungere è di 28 milioni di Km., mentre può avvicinarsi a Venere fino a 7,5 milioni di Km. Fino ad oggi se ne conosce solo uno: 2003 CP20. 

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2002 AA29

   

credit Christian Veillet at the Canada-France-Hawaii Telescope atop Mauna Keat 

 2002 AA29 cosi chiamato il nuovo asteroide dal diametro di 60 metri, che per certi periodi, orbita intorno al Sole quasi sulla stessa orbita del pianeta terrestre, tanto da definirlo un nostro possibile satellite. Scoperto per caso il 9 Gennaio 2002 da un gruppo di ricercatori del programma LINEAR (Lincoln Laboratory Near-Earth Research), un progetto che ha lo scopo di trovare asteroidi con un diametro superiore al chilometro considerati potenzialmente pericolosi per il nostro pianeta. Quando ogni 95 anni 2002 AA29 e la Terra raggiungono la minima distanza (6 milioni di chilometri), scatta un meccanismo dinamico, l'azione gravitazionale del Sole combinata all'azione gravitazionale della Terra, spinge l'asteroide in una traiettoria leggermente più veloce, appena internamente alla Terra, allontanandolo, "per questo motivo non esiste nessuna possibilità che questo asteroide possa colpire la Terra" asserisce Paul Chodas, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Tramite una simulazione computerizzata gli astronomi hanno ipotizzato che tra circa 600 anni l'asteroide diventerà un "quasi satellite" del nostro pianeta, per circa 50 anni l'oggetto sarà accanto alla Terra, assumendo una posizione orbitale da sembrare una seconda luna. L'8 gennaio 2003 è passato alla minima distanza, fenomeno che si ripeterà nel 2098.  

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511 DAVIDA

       immagini riprese il 26 dicembre 2002  Credit: W.M. Keck Observatory

 26 dicembre 2002, per la prima volta gli astronomi sono riusciti tramite il Telescopio di 10-meter Keck II a catturare immagini ad alta risoluzione dell'asteroide 511 Davida. Il Dott.Al Conrad, scienziato al W.m. Keck Observatory asserisce "grazie al sistema di ottiche adattive, possiamo ottenere informazioni e particolari di oggetti deboli come Davida"  Il sistema di ottiche adattive del telescopio Keck II, applicato, allo specchio secondario, cioè a quello che raccoglie la luce riflessa dallo specchio principale e la indirizza verso gli strumenti, permette di correggere le distorsioni delle immagini causate dalla turbolenza atmosferica locale, con conseguente miglioramento delle immagini. 
Scoperto da R. S. Dugan nel 1903 a Heidelberg, Germania, Davida ha un diametro di 337 Km, il prossimo avvicinamento sarà nel 2030. 

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