frammenti di asteroidi.......

 

 

 

 

TECTITI diffusi in Cecoslovacchia, Indocina e Australia                     

foto Gruppo Astrofili HIPPARCOS 

 

Meteoriti: sono il residuo solido di impatti di meteoroidi, che subiscono un considerevole frenamento aerodinamico da parte dell'atmosfera. Esistono anche degli oggetti particolari denominati TECTITI sono di natura vetrosa e di solito si presentano in una forma aerodinamica. Derivano dalla fusione e ricondensazione delle rocce terrestri direttamente coinvolte nell'impatto. La grande maggioranza dei meteoroidi vaporizza a quote comprese tra i 90/120 Km. mentre i corpi più grossi, generalmente di origine asteroidale, raggiungono gli strati più bassi e densi dell'atmosfera e possono frammentarsi. Le meteoriti raccolte sulla Terra rappresentano solo una piccola porzione della grande quantità di detriti cosmici che ogni anno ci piovono adosso.

 

I meteoriti sono classificati in tre categorie principali:

 

 

METEORITI METALLICHE: vengono utilizzati due criteri distinti per la classificazione: uno di tipo chimico, che si basa sul rapporto tra contenuto di nichel ed elementi in tracce (come gallio e germanio) ed un altro tipo strutturale. Comunque generalmente si usa la classificazione basata sul rapporto di due leghe ferro-nichel, denominate KAMACITE e TAENITE. Ne fanno parte gli asteroidi tipo M.  Questa classe si suddivide in tre gruppi:

ESAEDRITI sono composti interamente da cristalli di Kamacite, mentre le OTTAEDRITI se levigate e attaccate con un acido diluito, presentano un fitto intreccio di Kamacite e Taenite (linee di Widmanstatten), le ATAXITE sono rarissime, ricche di nichel superiore al 12% sono formate da Plessite. La più grande è quella di Hoba West trovata a Namibia peso 60 tonnellate, si pensa caduta in epoca preistorica.

 

 

METEORITI PIETROSE-FERROSE ne fanno parte gli asteroidi tipo S. Si dividono in due categorie:

MESOSIDERITI sono agglomerati di frammenti di silicati(rocciosi)e metallici (ferro-nichel) in un rapporto 1:1.

PALLASITI sono invece più rare sono formate da una rete di nichel e ferro la quale ingloba cristalli di olivina.  

 

  

METEORITI PIETROSE: il termine condrite viene dato dalla presenza di strutture sferoidali, dette condrule, che costituiscono la matrice principale di questi corpi e derivano dalla fusione di materiale silicatico che, raffreddandosi, si è condensato in sferule. Si dividono in:.

CONDRITI ORDINARIE: vengono classificate in tre sottogruppi, a seconda del loro contenuto in ferro: alto circa il 27%, basso circa il 23%, più basso minore del 20%. Un esempio di condrite ordinaria è quella caduta presso la località di Fermo(AP) peso poco sup. ai 10,2 Kg. CONDRITI CARBONACEE sono meteoriti antichissime che contengono componenti organici e spesso anche tracce di una primordiale presenza d'acqua. Esempio sono le meteoriti di Allende (caduta in Messico) e di Murchison di cui si scopri che conteneva degli aminoacidi, caratterizzata da una elevata percentuale d'acqua (12%) e di cui fà pensare l'origine cometaria. Entrambe cadute nel 1969. CONDRITI E (enstatiti) ricche di enstatite (pirosseno silicato) conosciuto anche sulla Terra, si tratta di meteoriti rare, a differenza del minerale enstatite sulla Terra quelle di origine meteoritica risulta povero di ossigeno. 

ACONDRITI il loro aspetto è simile a quello delle rocce terrestri, cioè sono privi di condruli. Infatti i processi di fusione e di ricristallizzazione hanno cancellato completamente le condrule, si classificano in: ANGRITI composto quasi esclusivamente da Augite(minerale silicatico del gruppo dei pirosseni) esiste un solo campione caduto in Brasile. AUBRITI sono simili alle condriti e generate in una zona del sistema a basso contenuto di ossigeno e contengono elevate quantità di enstatite e basso contenuto di ferro. URELITI sono rare e presentano una discreta percentuale di carbonio (2%). Quest'ultimo si presenta sotto forma di grafite e talvolta anche di microscopici diamanti. GRUPPO HED analisi spettrali della luce solare riflessa dal pianetino VESTA hanno evidenziato una diretta corrispondenza con questi tipi di meteoriti, infatti si pensa che questi siano frammenti della crosta di VESTA. GRUPPO SNC la loro struttura e tessitura indicano che si formarono sulla superficie o nell'interno di un pianeta che aveva un forte campo gravitazionale. Presentano un'elevata concentrazione di elementi volatili e inclusioni vetrose formatesi nel calore estremo del processo, qualunque sia stato, che li espulse dal loro corpo d'origine. Queste inclusioni vetrose hanno intrappolato gas come Ar, Kr, Xe, e N. Sono considerati frammenti di Marte. Come conferma dell'origine marziana sono state effettuate dalla missione Viking delle analisi atmosferiche di Marte ed i rapporti tra i gas contenuti all'interno di queste meteoriti sono perfetti. Si sono scoperte ipotetiche forme fossili di microrganismi nella meteorite ALH84001, scoperta nel 1984 sulle Allan Hills dell'Antartide (McKay et al.,1996) la sua età è stata stimata circa 4,5 miliardi di anni.    

            

Meteoriti metalliche ESAEDRITI

 

Trovato a sud di Guadalupe y Calvo-Messico ( foto David Weir)

 

Meteoriti metalliche OTTAEDRITI

 

confronto disegno Widmanstatten di frammenti meteoritici di GIBEON(sinistra) e CARBO(destra)---- (foto New England Meteoritical Services)

 

Meteoriti metalliche ATAXITI

 

 

Oklahoma - USA -

 

Meteoriti pietrose-ferrose MESOSIDERITI

 

 

BONDOC trovata sull'isola di Luzon (Filippine) peso 900 Kg. (foto David Weir) 

 

 

Meteoriti pietrose- ferrose PALLASITI

 

Sottile  sezione della meteorite di Brenham (foto New England Meteoritical)

 

 

 

 

Meteoriti pietrose CONDRITI


caduta ad Allende(Messico) l'8.2.1969, è tra il materiale più antico che si conosca, l'interno è formato da inclusioni ricche di calcio e alluminio. (foto New England Meteoritical Services) 

Meteoriti pietrose ACONDRITI

 

 

 

 

 

 

questa meteorite si ritiene sia di origine marziana, più di quaranta pietre caddero il 28-6-1911 ad Abu Hommos presso Alessandria d'Egitto.  

 

home    galassie   sommario   >>>