Lanciata nel dicembre 2002, con un missile giapponese, il nuovo obbiettivo della sonda Muses-C Ŕ l'asteroide 1998SF36. Il rendezvous con l'asteroide sarÓ nel 2005. Rientro a Terra nel 2007.
 

 

collage foto credit ISAS (Institute of Space and Astronautical Science)

 

 

MUSES-C Ŕ una missione dell'agenzia spaziale giapponese ISAS in collaborazione con la NASA, l'obbiettivo iniziale era 4660 Nereus, poi il 1989 ML, ma ora il nuovo l'obiettivo Ŕ 1998 SF36. 
Lo scopo di questa missione Ŕ prelevare campioni dell'asteroide 1998 SF36, di cui l'orbita passa vicino a quella della Terra, i campioni raccolti varieranno da 1 a 10 grammi prelevati in tre posizioni differenti, Ŕ la prima volta che del materiale viene riportato a Terra per essere analizzato.
MUSES-C arriverÓ sull'asteroide nel settembre 2005, inizialmente esaminerÓ la superficie dell'asteroide per circa 5 mesi, da una distanza di circa 20 Km, dopo avere ottenuto abbastanza dati sull'asteroide ed avere preso una decisione finale su un punto di atterraggio, la nave spaziale inizierÓ la discesa, munito di quattro ruote motrice il veicolo  rover, o Small Science Vehicle (SSV) inizierÓ l'esplorazione. A bordo porterÓ due strumenti scientifici: una telecamera nello spettro visibile riprenderÓ le forme fisiche dell'asteroide mentre lo spettrometro nel vicino infrarosso ne studierÓ le proprietÓ. SSV funziona con l'energia solare, pesa circa 1 chilogrammo, le sue ruote sono montate su perni, che possono essere ricomposti in modo da spingere la piccola attrezzatura avanti e farla saltellare. Prelevati i campioni, MUSES-C lascerÓ l'asteroide nel 2006, la capsula di rientro sarÓ staccata dalla nave spaziale principale ad una distanza di circa 300.000/400.000 km dalla Terra, rientrando nell'atmosfera nel giugno del 2007.

 

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credit ISAS (Institute of Space and Astronautical Science)

 

 

credit ISAS International Cooperation/NASA

1 LO SCHEMA  ILLUSTRA IL METODO DI ESTRAZIONE DEI CAMPIONI DELL'ASTEROIDE:  A alcune cariche vengono inserite tramite il congegno a forma di imbuto all'interno dell'asteroide, B C i frammenti effetto dell'esplosione, saranno bloccati dal congegno, e riposti in un contenitore

2 prototipo MUSES C, lo strumento visibile nell'immagine, a forma di imbuto sarÓ disposto sopra la zona di raccolta, avrÓ il compito di raccogliere i campioni, prelevati in tre posizioni diverse.

3 modello del congegno a forma di imbuto, oltre che raccogliere campioni si comporta anche come ammortizzatore 

 

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