La maggior parte delle molecole osservate nello spazio è a base di carbonio, elemento chimico che origina la catena degli aminoacidi, che sulla Terra sappiamo essere i mattoni fondamentali per lo sviluppo della vita. Simbolo C numero atomico 6, allo stato puro si trova sotto forma di grafite (struttura costituita dall'ampliamento di strati monoatomici di carbonio disposti esagonalmente) o di diamante (struttura tetraedrica). Il fullerene C60 è costituito da 12 pentagoni e 20 esagoni, con ciascun pentagono circondato da cinque esagoni e rappresenta la molecola più simmetrica possibile nello spazio euclideo tridimensionale, essendo "la più rotonda"delle molecole rotonde. Nell'ottobre 1996 fu assegnato il premio Nobel per la chimica ai ricercatori Harold W.Kroto, Richard E. Smalley e Robert F.Curl per la scoperta del fullerene C60.

 

tectiti

CRATERE CHICXULUB  (MESSICO) Le tectiti trovate hanno una forma sferica

 

 

 

 

I ricercatori dell'università dell'Arizona  hanno iniziato il 3 dicembre 2001 un progetto di perforazione del cratere Chicxulub, sulla penisola dello Yucatan in Messico, le trivellatrici saranno in funzione 24 ore su 24. Il progetto prevede l'esecuzione di perforazioni ad una profondità di 1,8 Km. La trivellatrice arriverà a perforare fino alla profondità compresa tra 500 metri e 1 Km. dopodiché proseguirà nel cuore del cratere. "Perforare il suolo è la cosa migliore che possiamo fare" ha detto JamesPowell, le analisi del materiale raccolto, può aiutare a chiarire alcuni misteri: per esempio se lo scontro sia avvenuto con una cometa o un asteroide. L'impatto con una cometa, è più pericolosa degli asteroidi, l'enorme velocità di questa "sfera ghiacciata" ne moltiplica la potenza. Si è rilevato la presenza di anidride carbonica e acido solforico nelle rocce, elementi che avevano reso tossica l'atmosfera e vaporizzati dall'impatto dell'asteroide. credit DavidA.Kring/NASA

 

CRATERE SUDBURY (ONTARIO CANADA) credit Planetary and Space Science Centre,Department of Geology,University of New Brunswick 

 

Susan Kieffer dell'università di Illinois a Urbana-Champagne, ha analizzato la struttura di due crateri, Chicxulub (Messico) e Sudbury (Canada). La causa di questi crateri si pensa, che uno sia stata la caduta di una cometa, mentre l'altro un asteroide. Nei loro studi i ricercatori hanno trovato che entrambi i crateri hanno un diametro di circa 200 km., in più hanno identificato cinque strutture a sezione circolare con le dimensioni e caratteristiche simili, un sesto anello era presente a Chicxulub ma corroso a Sudbury. Chicxulub è fra i più grandi crateri trovati sulla terra, la sua buona conservazione potrà fornire ai ricercatori i processi e i meccanismi che si sono innestati nell'impatto. L'ipotesi che si trattasse di una cometa piuttosto che di un asteroide è dato dal fatto che analizzando i campioni di roccia del cratere di Sudbury, si è trovato una grande quantità di fullerene, inoltre si è stabilito che le rocce di Sudbury non contenevano carbonio prima dell'impatto cometario; mentre gli asteroidi che riescono ad arrivare sulla superficie terrestre sono di origine ferrosa. Il fullerene C60 è un composto del carbonio ed è costituito da 60 atomi di carbonio che formano esagoni e pentagoni uniti tra loro, con una struttura che ricorda un pallone da calcio. Harold W.Kroto dell'università del Sussex Gran Bretagna aveva trovato le prime tracce del fullerene in lontane nebulose interstellari, inoltre le macromolecole di fullerene sembra si formino in stelle di tipo «giganti rosse» o stelle al carbonio in procinto di spegnersi, nel 1995 ad indagare nello spazio, per cercare di trovare il fullerene nelle comete brillanti l'Esa (Agenzia spaziale europea) si era proposta di usare il telescopio infrarosso orbitante (Iso), Ad ulteriore conferma di questa indagine l' ISO ha rilevato una nube di polvere contentente il fullerene, questa nube circonda una stella morente, classificata come IRAS 16594-4656.

 


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