nubI di magellano

 

 

Credit W. Keel

                                                                                                                             

GRANDE NUBE MAGELLANO Anthony Chung–Hong Kong

 

 

 PICCOLA NUBE DI MAGELLANO FOTO OSSERV.BRERA

GRANDE E PICCOLA NUBE DI MAGELLANO  sono i membri più vicini a noi del Gruppo Locale di galassie. La Grande Nube(LMC) e la Piccola Nube(SMC) sono un laboratorio galattico di valore inestimabile, particolarmente per lo studio dell'evoluzione stellare. La LMC è una galassia di 10 miliardi di Soli, ha un diametro di 50.000 anni luce, circa metà di quella della nostra Galassia, mentre la SMC è una galassia di medie dimensioni legata gravitazionalmente alla LMC, ha un diametro pari ad un terzo della nostra  Galassia. Tra le due nubi esiste un lungo cordone di gas e stelle, formatosi al momento di una collisione o di un incontro ravvicinato avvenuto circa 200 milioni di anni fà.  La caratteristica principale è la ricchezza di stelle giovani e molto luminose,  i gas e le polveri primordiali delle nubi di Magellano iniziarono a collassare nello stesso periodo della materia prima della Via Lattea, ma nelle Nubi di Magellano il processo si arrestò molto presto. Sino a 2 miliardi di anni fa, le Nubi restarono in prevalenza oggetti gassosi,  poi un passaggio particolarmente vicino alla nostra  Galassia,  accese un processo velocissimo di formazione stellare, dove nacquero quasi tutte le stelle che oggi brillano con eccezionale luminosità. La LMC è classificata come galassia irregolare, mentre la SMC viene anche considerata peculiare,  un involucro di idrogeno avvolge le due galassie e un enorme filamento di idrogeno si estende per più di un quarto di cielo,  partendo dall'involucro gassoso e passando per il polo sud della galassia. Ognuna di queste galassie è anche collegata con la nostra da un lungo filamento di gas chiamato CORRENTE DI MAGELLANO. Queste scie potrebbero essersi formate nel corso di un avvicinamento avvenuto 200 milioni di anni fà tra le galassie. La LMC si trova nella costellazione del Dorado  A.R. 05h  23,6 m  decl. -69° 45'  magnet. 0,1 - la SMC si trova nella costellazione del Tucano  A.R. 00h  33m  decl.  -72°  50'  magnit. 2,3.  

 

 

SMP 16 sono nebulose bipolari, con due lobi di gas proiettati in direzioni opposte.SMP 10 nebulosa a "simmetria centrale" SMP nebulose ellittiche. SMP 27 nebulose di tipo "quadripolare".

 

 

 

NEBULOSE NELLA GRANDE NUBE MAGELLANO    Lo spettrografo STIS del telescopio HUBBLE ha studiato 27 nebulose planetarie appartenenti alla LMC. Questi oggetti rappresentano le principali categorie di nebulose identificate nella LMC. Il blu rappresenta le regioni più calde mentre il rosso quelle più fredde. Inoltre gli scienziati hanno scoperto che le nebulose bipolari sono ricche di neon, elemento pesante formatesi in seguito alle esplosioni di supernove, ciò indica che le stelle che hanno prodotto questi oggetti sono nate di recente. Infatti l'Universo primordiale era costituito soltanto da elementi leggeri quali l'idrogeno,  mentre gli elementi più pesanti si sono formati successivamente. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dettaglio di N 70

NEBULOSA N 70 si trova nella Grande Nube di Magellano. N 70 è una bolla luminosa creata dai venti delle stelle calde e dall'esplosione della supernova, l'interno è formato da gas caldo in espansione.( foto VLT KUEYEN + FORS2)

in direzione di LMC ci sono  varie nebulose e gruppi di stelle queste immagini sono  riprese da MPG/ESO 2.2 Telescope + WFI.

N 44 - N 119  Sono nebulose in cui il gas è ionizzato  tramite le energiche radiazioni ultraviolette emesse dalle stelle calde, infatti la stella che illumina N 44 raggiunge la temperatura circa di 75.000 gradi Kelvin, inoltre entrambe le nebulose sono ricche di stelle,  il colore rosso visibile nelle immagini segue la distribuzione di idrogeno ionizzato all'interno delle nebulose.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nebulosa n 44

 

 

 

 

 

 

 

 

nebulosa n 44 dettagli

N 44  La regione centrale è dominata da stelle molto luminose, inoltre si sono osservate emissioni di raggi X. Si pensa che durante gli ultimi milioni di anni sono esplose delle stelle in supernove, si rileva che i movimenti del gas ionizzato è insolito, non è chiaro se è dovuto a movimenti interni nelle nubi di polveri o sono strati distinti di gas. Secondo Annie Laval  e collaboratori l'origine e l'interpretazione di questa nebulosa sono ancora enigmatiche, le nuove osservazioni con il WFI contribuirà a capire cosa realmente sta accadendo in questo ambiente.

 

 

 

 

 

 

 

 

nebulosa n 119

 

 

 

 

 

 

 

 

 

nebulosa n 119 dettaglio

N 119   E' una regione HII, è l'unica nebulosa nella LMC in cui il gas è distribuito in modo da formare una struttura a spirale. I movimenti misurati indicano l'azione dei venti stellari e che il gas ionizzato forma un sistema di rotazione. Annie Laval e P.Ambocio-Cruz spiegano questa figura e questo particolare movimento come scontro fra due nubi interstellari, ora stanno sviluppando un nuovo modello, basato sulle simulazioni per capire meglio la complessità del processo di scontro e come N 119 si sia trasformata in questa figura a spirale.  

home    galassie    sommario    <<<     >>>