credit Gemini Observatory

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Un team franco-americano diretto da Jean-Pierre Maillard de l'Institut d’Astrophysique de Paris ha annunciato la presenza di un secondo buco nero vicino al centro della Via Lattea. Tre anni fa gli astronomi confermavano che nel centro della Via Lattea si trovava un massiccio buco nero, Sagittarius A*, con una massa di circa 3 milioni la massa del Sole, ora un piccolo buco nero, è a tre anni luce dal supermassiccio SgrA*. Gli astronomi, osservando una sorgente infrarossa IRS 13 vicino il centro della Via Lattea pensavano di essere di fronte ad un singolo oggetto, ma le osservazioni effettuate con il Gemini Observatory (Hawaii) hanno mostrato un ammasso di sette stelle che si stanno muovendo alla velocità di circa 280 Km al secondo, . Aggiungendo ai dati le osservazioni effettuate con i telescopi Hubble, Chandra, CFHT (Canada-France-Hawaii Telescope) e il Very Large Array, New Mexico, il team ha calcolato dal movimento delle sette stelle, la presenza di un buco nero di massa intermedia, denominato IRS13E ha una massa di circa 1.300 volte la massa del Sole.

Jean-Pierre Maillard asserisce: "questo è il primo buco nero di massa intermedia trovato nella nostra galassia".

Le sette stelle sono il relitto di un grande ammasso, secondo gli astronomi questo ammasso un tempo era situato lontano dal centro galattico, dove le stelle si potevano formare senza l'influenza gravitazionale del centrale supermassiccio buco nero. L'intensa forza gravitazionale di SgrA*, ha attratto l'ammasso, cambiando l'orbita di alcune stelle, questa ipotesi spiegherebbe la presenza di stelle massicce intorno al centro galattico.


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