struttura che avvolge la stella morente

 

NGC  6210 nebulosa planetaria. Le caratteristiche di questa nebulosa sono molto particolari, dall'interno escono dei getti di materia dovuta ai fori che si sono creati nei gusci interni di gas. I getti vengono spinti dall'interno da un forte vento stellare e fuoriescono in direzione diametralmente opposti. Si nota nell'immagine un getto a forma di freccia, di color magenta che esce da un foro disposto quasi di profilo, che spinge fuori del gas provocando un rigonfiamento in direzione del bordo inferiore destro, è visibile anche un rigonfiamento in direzione diametralmente opposto. La stella morente appare come una macchia bianca al centro. La foto  è una composizione di immagini prese con tre filtri diversi che sono utilizzati per rappresentare i colori reali dell'oggetto. Il rosso rappresenta l'idrogeno che è l'elemento più abbondante, il blu l'ossigeno ionizzato una volta e il verde l'ossigeno doppiamente ionizzato. La ionizzazione è dovuta dalla luce ultravioletta della stella morente che strappa gli elettroni agli atomi. NGC 6210 si trova nella costellazione di Ercole a 6.600 anni luce. Gli involucri di gas delle nebulose planetarie possono assumere strane forme, NGC 6210 è un esempio che il telescopio Spaziale HUBBLE è riuscito a mostrarci.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NGC  3132 nebulosa planetaria. Si nota al centro di questa nebulosa due stelle, responsabile dell'emissione gassosa è la stella più debole che è alla fine della sua  vita. I gas sono resi fluorescenti dall'emissioni di radiazioni ultraviolette emesse dalla sua superficie, i colori rappresentano le diverse temperature del gas che compone la nebulosa. Nella regione più interna il blu rappresenta il gas più caldo, mentre lungo il bordo il rosso indica il gas più freddo. Condensazioni di polveri ricche di carbonio aggregano il gas in espansione, formando cosi una schiera di filamenti che attraversa la nebulosa.

  Foto STSI-HUBBLE HERITAGE TEAM


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IC 349  nebulosa a riflessione chiamata anche "NEBULOSA MEROPE DI BARNARD" in onore dell'astronomo Barnard che la scopri nel 1890. La nebulosa è formata da gas e polveri a bassa temperatura che non emettono luce propria ma è resa visibile perchè viene illuminata dalla vicina stella Merope nell'ammasso delle Pleiadi.

foto NASA-HUBBLE HERITAGE TEAM ISTSc(AURA)-HUBBLE SPACE


NEBULOSA PLANETARIA ROTTEN EGG si trova nella costellazione PUPPIS, queste immagini riprese da HUBBLE mostrano un evento breve e quindi raro della trasformazione di una stella gigante rossa in una nebulosa planetaria. La stella OH 231.8+4.2 soffia una grande quantità di polveri e gas in due direzioni opposte, alla velocità oltre 700.00 Km/h. La grande quantità di polveri e gas prodotti dalla stella ne impedisce la sua visione, possiamo solo osservare la luce riflessa della polvere. L'immagine a colori è una composizione di 4 immagini con diversi filtri infrarossi ottenute con lo spettrometro NICMOS il  28/3/98. Usando questa tecnica si mettono in evidenza le variazioni di composizione e temperatura nelle varie parti della struttura gassosa, mentre l'immagine in bianco e nero ottenuta con un solo filtro mostra la struttura e i deboli dettagli. La sua composizione chimica è ricca di molecole contenente zolfo (acido solfidrico, anidride solforosa), si pensa che questi composti siano il risultato del passaggio di onde d'urto attraverso i gas.


 

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