HUBBLE - SDSS nuove lenti gravitazionali

 

credit NASA, ESA, A.Bolton (CfA), SLACS Team

 


nome oggetto
"SDSS...."

AR
(J2000)

decl
(J2000)

data osservazione

Redshift Foreground Object zFG

Redshift Background Object zBG

J073728.44+3216

07 37 28.44

+32 16 18.7

21/09/04

0.3223

0.5812

J095629.78+5100

09 56 29.78

+51 00 6.4

30/10/04

0.131

0.467

J120540.44+4910

12 05 40.44

+49 10 29.4

08/03/05

0.215

0.4808

J125028.26+5234

12 50 28.26

+05 23 49.1

12/03/05 0.2318 0.7946

J140228.22+6321

14 02 28.22

+63 21 33.3

04/08/04

0.2046

0.4814

J162746.45–5357

16 27 46.45

–00 53 57.6

20/03/05

0.2076

0.5241

J163028.16+4520

16 30 28.16

+45 20 36.3

04/10/04

0.2479

0.7933

J232120.93–9391

23 21 20.93

–09 39 10.3

06/09/04

0.0819

0.5324

SLACS lenti gravitazionali

 

Un team di astronomici unendo l'alta risoluzione del telescopio Hubble e i dati del Sloan Digital Sky Survey SDSS, hanno identificato 19 nuove lenti gravitazionali, che si aggiungono ai circa 100 casi già conosciuti, fra questi, otto appartengono ai cosiddetti anelli di Einstein, la più elegante manifestazione di lente gravitazionale.

Cerchi blu appaiono attorno a delle galassie ellittiche giganti lontane circa da 2 a 4 miliardi, questi archi sono causati dalla curvatura della luce emessa da oggetti due volte più lontani, questo evento singolare di lente gravitazionale previsto da Albert Einstein, si produce quando il campo gravitazionale di un oggetto massiccio deforma la geometria dello spazio circostante deviando i raggi luminosi di un oggetto lontano, gli anelli si formano quando due oggetti sono perfettamente allineati. Solo tre di questi anelli erano già stati osservati precedentemente nel visibile, le immagini sono state prese tra agosto 2004 e marzo 2005 e fanno parte dello studio di un progetto chiamato Sloan Lens Survey (SLACS), di circa 150 galassie candidate.

Il team di astronomi, guidato da Adam Bolton dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics di Cambridge (Massachusetts), e da Leon Koopmans del Kapteyn Astronomical Institute in Olanda, si sono serviti dell' Advanced Camera for Surveys di Hubble per riprendere le immagini di 28 galassie candidate a lenti gravitazionali, dallo studio degli archi e anelli prodotti da queste, hanno potuto misurare con precisione la massa delle galassie in primo piano. I risultati iniziali della ricerca appariranno nel numero di febbraio 2006 dell’Astrophysical Journal.

Oltre a produrre forme caratteristiche, le lenti gravitazionali forniscono agli astronomi, la più diretta evidenza della distribuzione di materia oscura nelle galassie ellittiche. La materia oscura è una forma invisibile ed esotica materia non ancora osservata direttamente, cercando la materia oscura nelle galassie gli astronomi, sperano di avere una maggior comprensione sul processo di formazione delle galassie.


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