credit NASA/CXC  

Il telescopio a raggi X Chandra ha ripreso un'immagine di una stella "Beta Ceti" che emette radiazione X 2000 volte maggiore del Sole.
Beta Ceti si trova nella costellazione Cetus
AR. 00h 43m 35.40s decl. -17º 59' 11.80", altri nomi: Deneb Kaitos; Difda; Difda al Thani; Rana Secunda,
dista 95 anni luce, la sua massa è 3 volte il nostro Sole, è una stella gigante brillante, con una corona stellare la cui potenza delle emissioni dei raggi X è 2000 volte maggiore del Sole. Gli astronomi sospettano che questa attività cosi energetica è legata alla sua avanzata evoluzione, chiamata "combustione del nucleo d'elio", in questa fase il cuore della stella è molto caldo (più di una centinaia di milioni di gradi Celsius), e l'elio è convertito in carbonio attraverso reazioni di fusione nucleare. Durante il primo miliardo di anni della sua vita, Beta Ceti è stata alimentata da reazioni di fusione nucleare, convertendo nel suo nucleo l'idrogeno in elio, finita la riserva di idrogeno, il suo nucleo era composto da solo elio, mentre l'idrogeno continuava a bruciare in uno uno strato sottile attorno al nucleo. Il nucleo trasformato in elio iniziò a contrarsi per effetto della gravità, come conseguenza aumentò la temperatura, che assieme all'idrogeno posto attorno al nucleo, produsse nuove reazioni termonucleari.
Questa potente nuova energia ha indotto le regioni esterne della stella a espandersi notevolmente ed raffreddarsi. A questo punto Beta Ceti diventò una gigante rossa, durante questa fase, fu una fonte molto debole di raggi X.

mappa Beta Ceti
 

Dopo circa 10 milioni di anni, il nucleo della stella continuò a contrarsi, riscaldandosi a più di 100 milioni di gradi, necessari per trasformare l'elio in atomi di carbonio. In questa fase di combustione del nucleo di elio, che durerà circa 100 milioni di anni, il diametro della stella diminuirà di circa 20 volte del Sole e la temperatura superficiale aumenterà.


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