immagine composita in falsi colori ottenuta da NAOS-CONICA del Very Large Telescope YEPUN, della regione di Kleinmann-Low attorno all'oggetto Becklin-Neugebauer (BN), nella grande nebulosa di Orione. La sorgente più luminosa è l'oggetto Becklin-Neugebauer. credit ESO/VLT YEPUN+NAOS-CONICA

Becklin-Neugebauer porta il il nome dei due astronomi che l'hanno scoperta nel 1967 Eric Becklin e Gerry Neugebauer, è una delle fonti infrarosse luminose più studiate, situata nella Nebulosa di Kleinmann-Low, all'interno della Nebulosa di Orione, è una stella massiccia tipo spettrale B, nascosta dietro a polveri di gas appare debole nella luce visibile, circa 4000 anni fa, fu espulsa dall'ammasso del Trapezio, dove si trovava originariamente. Tuttora questo oggetto si sposta alla velocità di 40 Km al secondo all'interno della nebulosa di Orione, seguendo il suo moto indietro nel tempo Jonathan Tan, dell'osservatorio dell'Università di Princeton asserisce che la causa fu un'incontro ravvicinato con il sistema binario Theta-1 Orionis C. Becklin Neugebauer ha lasciato una traccia attraverso lo spazio, un'eruzione gassosa che avrebbe innescato circa 500 anni fa passando vicino ad una protostella conosciuta come "source I", le onde d'urto prodotte dalla stella sono visibili nell'immagini riprese da Chandra.

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M 42 core

 


complex theta orionis

 


becklin neugebauer

 


hubble
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