Variabile V838 Mon AR. 07h 04m 05s decl. -03° 50' 50" costellazione Unicorno (Monoceros), dista 20 mila anni luce da noi.



La misteriosa V838 MON, assopita da lungo tempo, si è trasformata nel gennaio 2002 da una piccola stella in una supergigante luminosa, esplodendo è diventata 600.000 volte più luminosa del nostro sole, un 'evento raro nella nostra Galassia, inizialmente si pensava fosse una NOVA classica, ma le osservazioni hanno confermato una nuova categoria di Novae. Questa esplosione, ha disperso nello spazio interstellare molti elementi chimici, che serviranno in futuro a far nascere nuove stelle "un ciclo di morte e vita". L'evoluzione di questo evento è stato seguito dai telescopi di tutto il mondo, uno dei primi è stato il telescopio Copernico di 1,82 metri in Asiago. Ricerche più approfondite sono state effettuare dal prof. Munari e il suo team, usando il telescopio Hubble, i risultati indicano che questa nova costituisce un'eccezione, una serie di più fatti la fà apparire diversa dalle classiche novae.

 

credit NASA ESA/H.E.Bond STScl
ESPLOSIONE DEL 30 APRILE 2002

 

 Il prof. Munari asserisce "Più la stella cresceva in luminosità più diventava fredda, proprio il contrario di ciò che succede ad esempio nelle esplosioni delle stelle novae, inoltre ha manifestato temperature e spettri che si osservano solo nelle nane brune (stelle mancate poco più grandi di un pianeta, mentre qui parliamo di una stella che ha raggiunto un diametro 2000 volte quello del Sole) e infine la scoperta nel Febbraio 2002, fatta assieme ad Arne Henden, dell'Osservatorio Astronomico della Marina degli Stati Uniti, rivela una  formazione ed espansione di uno spettacolare "eco di luce", ogni nuova osservazione nell'ultravioletto, ottico e infrarosso, hanno mostrato fatti in netta discordanza, creando maggior complessità nella comprensione di questo evento, le osservazioni proseguiranno con Hubble e i telescopi da Terra, finché l'eco di luce dell'esplosione centrale sarà visibile". Si presume che l'eco di luce sarà osservabile fino al 2010
Dalle ultime analisi sull'emissioni di luce della stella, gli astronomi hanno scoperto che si trattava di una gigante rossa o stava per diventarlo, durante l'espansione ha inghiottito 3 pianeti giganti, l'intervallo fra il primo e l'ultimo è stato di due mesi.
  News 2005


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