credit CTO, ROE/SERC J Survey

 

NOVA XTE J1550-564  A.R. 15h 50m 58.9s Decl. -56║ 28'35.3"
Scoperto nel 1998 dal RXTE, Chandra ha ripreso una serie di immagine, permettendo cosi agli scienziati di seguire lo sviluppo di questa nova. Dopo lo outburst rilevato da RXTE gli astronomi hanno usato il telescopio Chandra per osservare l'evoluzione di getti. Le intense forze elettromagnetiche del disco di accrescimento intorno al buco nero ed il gas che Ŕ riscaldato a milioni di temperature provoca dei getti di raggi X. 
John Tomsick dell'universitÓ della California ha detto "per la prima volta si Ŕ potuto osservare i getti, dall'esplosione iniziale prima del rallentamento e quindi scomparire nel Cosmo". Chandra ha rilevato due getti, fuoriuscire dal buco nero, che si allontanano in direzione opposta. Inoltre il getto di sinistra si muove seguendo una linea inclinata verso la terra, e dopo aver rallentato Ŕ lentamente scomparso. L'immagine in alto Ŕ un ripresa dell'8 settembre 1998 con YALO 1-m telescope a Cerro Tololo Interamerican Observatory.

 

 

 


NOVAE IN NGC 1316  - Le immagini sopra mostrano due novae scoperte nella galassia NGC 1316, si nota il declino della luminositÓ. Ulteriori osservazioni hanno mostrato la presenza di quattro novae, identificate per il tipico cambiamenti di luminositÓ. NGC 1316 si trova in direzione della costellazione della Fornace, la sua morfologia, Ŕ reduce di uno scontro con conseguente fusione, circa cento milioni di anni fa. Segni di questo evento sono i filamenti costituiti da nubi oscuri che appaiono in risalto nel nucleo, inoltre NGC 1316 Ŕ una sorgente di raggi X,  contiene nel centro un buco nero massiccio, i gas attratti verso il centro, ricadono nel buco nero dando origine a potenti getti di materia.

 


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