Red Rectangle ISO


Red Rectangle HUBBLE


Red Rectangle schema

 

 

Red Rectangle ISO
l'immagine a sinistra ripresa da H. Van Winckel (Leuven) con il 90 cm. Dutch telescope/ESO, l'immagine a destra ripresa da G. Weigelt and R. Osterbart (Bonn) con il 2.2m Max Planck telescope, E.S.O. L'immagine mostra la struttura dettagliata della parte più interna della nebulosa, lo spettro dell'ISO SWS è indicato sopra le due immagini, dalle analisi risulta che il disco contiene materiale ricco di ossigeno questo disco potrebbe essere luogo di un pianeta in formazione.

Red Rectangle schema courtesy of Ann Feild, STScI
questo schema illustra la vasta gamma delle strutture uniche osservate in questa nebulosa, l'apertura dell'angolo del doppio cono aumenta da 40° a 60° e raggiunge 80° all'esterno della nebulosa.


 

 

Rettangolo Rosso - HD 44179 - nebulosa planetaria bipolare

A.R. 06h19m58s.22 decl. -10°38'14".7 - costellazione MONOCEROS (Unicorno) - distanza 2.300 anni luce.

Hans van Winckel dell'Università Cattolica di Leuven (Belgio) ha affermato: "questa struttura è sorprendentemente complessa. Alcune forme hanno l'aspetto dei pioli di una scala, anche se in realtà sono proiezioni dei coni di gas, il segreto del rettangolo rosso è che al centro si trova un sistema binario".

Il giovane sistema binario, è composto da una nana bianca che attrae materia da una gigante rossa, il periodo orbitale è di 318 giorni, l'emissioni di gas e polveri da parte del sistema, dà una forma geometricamente strana a questo oggetto scoperto negli anni 70. Le nuove immagini di Hubble rivelano dettagli e caratteristiche che non possono essere osservate con i telescopi a terra, la forma non è perfettamente rettangolare ma mostra una struttura a forma di X, che gli astronomi interpretano come risultato delle uscite di gas e di polvere della stella nel centro. Un'altra caratteristica notevole del rettangolo rosso, visibile soltanto con l'alta risoluzione del telescopio di Hubble, è la fascia scura che passa attraverso la stella centrale. Questa fascia scura è l'ombra di un disco denso di polvere che circonda la stella e la oscura dalla vista diretta, probabilmente l'interazione fra queste due stelle hanno causato l'espulsione dello spesso disco di polvere, oscurandolo dalla nostra vista. L'efflusso dall'oggetto centrale non è sferico, come in un'esplosione ordinaria, ma ha la forma di doppio cono che viene espulso dalla stella in due direzioni opposte, ciò e dovuto ai processi intorno alla binaria. Osservazioni effettuate con ISO SWS mostrano rare molecole contenenti carbonio presenti nella nebulosa, nel 2004 sono state trovate molecole di antracene (C14 H10) e pirene (C16 H10). Un team condotto da Adolf Witt dell'Università di Toledo, Ohio, usando il telescopio in Cile e Arizona hanno esaminato la luce ultravioletta emessa dalla nebulosa per trovare tracce di questi due idrocarburi appartenenti alla categoria dei PAHs ( polycyclic aromatic hydrocarbons).


Adolf Witt conferma: "Stiamo esaminando una fabbrica di molecole organiche"

 


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