credit  NASA  Adam Riess Space Telescope Science Institute  Baltimore, MD

campo profondo "Hubble Deep Field", il quadrato bianco mostra dove è stata trovata la SN 1997ff

 

 

credit  NASA  Adam Riess Space Telescope Science Institute  Baltimore, MD

credit  NASA  Adam Riess Space Telescope Science Institute  Baltimore, MD

zoom della zona di sn 1997ff
la freccia mostra la galassia ospite di sn 1997ff.

Il punto bianco in centro è la supernova,
quest'immagine è stata ottenuta da foto riprese in tempi diversi

SUPERNOVA 1997 FF

Alla distanza di  11 miliardi di anni luce dalla Terra la scoperta dell'esplosione di una supernova la più lontana registrata, fa luce su un problema che da anni i ricercatori stanno lavorando: l'energia oscura. La scoperta è stata effettuata nel 1997 dal telescopio spaziale Hubble, in un'immagine del campo profondo "Hubble Deep Field"; le prime foto fatte nel 1995 non rilevarono la presenza della supernova, solo nella seconda ripresa effettuata nel 1997, gli astronomi notarono un piccolo oggetto, in direzione della costellazione dell'Orsa Maggiore. Denominata sn 1997ff, appartiene al tipo Ia, un tipo di supernove considerate "candele standard", che hanno la proprietà di essere molto luminose, secondo la teoria attuale queste stelle quando esplodono hanno tutte la stessa luminosità intrinseca, stabilita la magnitudine assoluta, ovvero la quantità di luce realmente emessa dalla stella, e misurando la magnitudine apparente si è in grado di ricavarne la distanza

Sn 1997ff fu talmente luminosa che gli astronomi pensavano si trattasse di una supernova giovane, in seguito dai dati rilevati si è scoperto che sn 1997ff ha 11 miliardi di anni: "ciò che noi osserviamo è avvenuto 11 miliardi di anni fà".

L'ipotesi che l'Universo solo recentemente ha cominciato ad accelerare, fu scoperto nel 1998, quando esaminando la luce debole di parecchie supernove distanti aveva presupposto che l'Universo si stava espandendo più rapidamente che nel passato, sn 1997ff offre la prima prova che dopo il Big Bang la gravità ha cominciato a rallentare l'espansione dell'Universo, successivamente la forza repulsiva ha preso il sopravvento. La spiegazione della luminosità brillante della supernova sta nel fatto che quando avvenne l'esplosione, l'espansione dell'Universo stava rallentando a causa della spinta gravitazionale di tutta la massa presente, di conseguenza tutti gli oggetti contenuti sembrano più luminosi (perché sono più vicini).

Secondo Adam G.Riess (STScl) tra 4 ed 8 miliardi di anni l'Universo avrebbe cominciato ad accelerare la velocità d'espansione, le galassie allontanandosi ha reso la luminosità degli oggetti in esse contenuti più deboli. Responsabile di questa accelerazione è una forza repulsiva, che gli astronomi hanno chiamato energia oscura.

 

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